"Giù le mani dal femminismo" (Rizzoli) @ Aspettando InQuiete - Roma
Presentazione del libro Giù le mani dal femminismo (Rizzoli) con le autrici Rosi Braidotti, Jennifer Guerra e Giorgia Serughetti.
Le leggi delle donne che... @ Schio (VI)
Dialogo intorno al libro Le leggi delle donne che hanno cambiato l’Italia (a cura della Fondazione Nilde Iotti), con Roberta Agostini e Jennifer Guerra, in collaborazione con il gruppo Donne Democratiche di Vicenza.
"Barbie è femminista?" @ Barbie in Mostra - Conegliano (TV)
Sono trascorsi quasi 70 anni da quando la prima Barbie è apparsa sugli scaffali dei negozi di giocattoli conquistando subito il cuore delle bambine di tutto il mondo.
La Barbie, però, insieme a tutti gli accessori e ai personaggi che le facevano da contorno, non è stata solo un giocattolo: è diventata una icona. In qualche modo si è trasformata in un simbolo e per qualcuno è diventata anche un oggetto da collezionare.
La Mattel ha prodotto migliaia di esemplari, dalle Barbie più semplici, a quelle con i vestiti più particolari, dalle riproduzioni delle grandi donne del cinema, sia attrici che personaggi, fino alla rappresentazione del ruolo più moderno che la donna si è faticosamente ritagliata nella società.
Attraverso una accurata selezione di modelli dagli anni ’60 fino ad oggi, con oltre 80 tra Barbie da collezione esposte e oggetti connessi, racconteremo come è cambiata la Barbie nei decenni, ma soprattutto coglieremo l’occasione per parlare della donna, del suo ruolo nella società contemporanea e delle sfide che le donne devono ancora affrontare.
Il luogo della mostra non servirà solo per raccontare un gioco, ma verrà riempito di eventi in cu dare voce e spazio all’universo femminile sotto molti dei suoi sfaccettati aspetti:
Martedì 9 giugno ore 20,30: “Barbie è femminista?” con Jennifer Guerra, giornalista e scrittrice.
Corpi, potere, sorellanza @ Salone del Libro
Con Rosi Braidotti, Jennifer Guerra, Martina Micciché, Giorgia Serughetti. Modera Tiziana Triana.
Interrogare il presente e rilanciare il femminismo come pratica politica e spazio di alleanza. Tra il manifesto di tre generazioni a difesa dei diritti e una prospettiva transfemminista e antispecista, un incontro per riflettere su potere, corpi e comunità, immaginando nuove forme di sorellanza capaci di contrastare disuguaglianze e derive reazionarie.
Lingotto Pad. 4 Arena Bookstock
"Intimità radicale" con Sophie K. Rosa @ Salone del Libro
Presentazione del libro Intimità radicale. Contro il mito della felicità individuale (effequ) con l’autrice, Sophie K. Rosa, e Jennifer Guerra.
Il mito della felicità individuale ci vuole persone produttive, monogame, autosufficienti nel gestire il dolore. L'idea di una 'intimità radicale' rovescia invece questo racconto e rimette al centro il bisogno di legami, di cura condivisa e di comunità come terreno di lotta contro l'isolamento, la stanchezza e la perdita di potere.
Lingotto Pad. 2 Sala Internazionale
Omaggio a Simone de Beauvoir @ Salone del Libro
La Pista 500 by Pinacoteca Agnelli
Con Silvia Grasso, Jennifer Guerra
Un incontro dedicato alla nuova edizione, con traduzione aggiornata, del classico del femminismo Il secondo sesso (Il Saggiatore). Un dialogo sull’eredità e sull’attualità dell’opera di Simone de Beauvoir.
"Giù le mani dal femminismo" (Rizzoli) - Feltrinelli Piazza Piemonte Milano
Presentazione del libro Giù le mani dal femminismo (Rizzoli) con le autrici Rosi Braidotti, Jennifer Guerra e Giorgia Serughetti.
"Giù le mani dal femminismo" (Rizzoli) @ Centro delle donne di Bologna
Un dialogo con Rosi Braidotti, Jennifer Guerra e Giorgia Serughetti, autrici del volume Giù le mani dal femminismo (Rizzoli, 2026). Coordina Elda Guerra (Orlando Aps).
Giù le mani dal femminismo (Rizzoli) @ Città della Cura - Firenze
Presentazione del libro Giù le mani dal femminismo (Rizzoli) con l’autrice Jennifer Guerra e Giulia Paganelli, con l’organizzazione dell’associazione Tocca a noi.
"Dalla 194 alle Iniziative UE. Corpi liberi e diritti, tra Veneto e Europa" @ Treviso
Interventi:
Cinzia Brunati - La legge 194
Alessia “Liona” Lionetti - La consultoria a Treviso
Elena Ostanel - I consultori in Veneto
Jennifer Guerra - Cimiteri di feti e aborti clandestini in Italia
Luciana Gualdi - L’iniziativa My Voice, My Choice
“Conoscere e riconoscere la violenza: radici, forme e segnali” @ Camporgiano (LU)
Incontro con Jennifer Guerra nell’ambito della rassegna “I mille volti della violenza contro le donne”, in collaborazione con il centro antiviolenza “Non Ti Scordar Di Te”.
"Il femminismo non è un brand" (Einaudi) @ SmartLab Rovereto
Presentazione del libro Il femminismo non è un brand (Einaudi), con l’autrice e con Veronica Pacini.
"Una biologia dell'immateriale". Presentazione della rivista Vitamine @ Libreria del Golem, Torino
Presentazione del nuovo numero della rivista letteraria Vitamine.
Città aperta: tavola rotonda per spazi culturali sicuri, inclusivi e accessibili @ Pordenone Docs Fest
Un incontro aperto a tutte le realtà culturali, associative, alla cittadinanza, per far sì che lo stemma di Pordenone (con le sue porte aperte) diventi realtà. Pordenone Docs Fest e Cinemazero mettono il primo tassello del progetto “Città Aperte”: un’occasione di dialogo concreto con voci dal mondo della cultura, del giornalismo, dell’attivismo, della tecnologia e dell’industria audiovisiva. Per immaginare assieme un Manifesto degli spazi culturali sicuri, inclusivi e accessibili, uno strumento non solo a beneficio del festival, ma di tutta la città e di tutte le realtà che la animano.
Intervengono
Sofia Righetti Nottegar – filosofa e attivista con focus sull’intersezionalità tra disabilità, identità LGBTQIA+, razzializzazione e giustizia sociale. Come formatrice è specializzata nelle consulenze su diversità, equità e inclusione (DEI).
Graziella Bildesheim – con oltre 30 anni di esperienza nel settore audiovisivo europeo, è Presidente di EWA Network (European Women’s Audiovisual Network), la principale organizzazione europea per la parità di genere nel cinema.
Jennifer Guerra – giornalista e scrittrice femminista, voce di riferimento in Italia su temi di genere, giornalismo culturale e divulgazione. Scrive per L’Espresso, Sette Corriere, The Vision, Fanpage.it, Valigia Blu.
Roberta Parigiani – avvocata e attivista, specializzata nella tutela dei diritti civili e della comunità LGBTQIA+. È portavoce del MIT, Movimento Identità Trans, la più antica associazione transgender d’Europa.
Il bookclub di teoria femminista LIVE @ Libreria Caleidoscopio Brescia
Venerdì 13 marzo alle 18:00 alla Libreria Caleidoscopio di Brescia Jennifer Guerra registrerà dal vivo una puntata della serie YouTube “Il bookclub di teoria femminista” dedicata a Il riso della Medusa di Hélène Cixous (Feltrinelli). Ingresso libero.
Lidia Poet e le prime avvocate (Bollati Boringhieri) @ Circolo dei Lettori di Torino
Presentazione del libro Lidia Poët e le prime avvocate (Bollati Boringhieri), con l’autore Alberto Nicotina e l’avvocata Elena Bigotti.
Rhizome Rosi: International Conference on the Thought of Rosi Braidotti @ Sorbonne Paris
This conference aims to bring together researchers, artists, and practitioners who wish to engage in dialogue with Rosi Braidotti’s project.
This gathering aims primarily to create an «intergenerational» meeting place, which will prioritize contemporary re-readings, revivals and extensions of Rosi Braidotti’s thought. Presentations will follow the standard academic convention of spoken papers, but may also adopt more experimental formats.
Context
Rosi Braidotti's thinking occupies a central place in contemporary debates around feminism, posthumanism, nomadic subjectivities, and the critique of knowledge production practices. She extends and renews the thinking of Gilles Deleuze, Félix Guattari, Luce Irigaray, and the Australian materialist tradition (Val PLUMWOOD and the school of critical Spinozism), proposing an ethical and political reconfiguration of the subject through the concepts of nomadism, vital materialism, becoming, and the posthuman.
In a context of ecological, social, technological, and existential crises, Braidotti's approach opens up an original space for thought, at the intersection of continental philosophy, gender studies, critical theory, environmental humanities, and post- and transhumanist studies.
The notion of the "rhizome" captures these different dimensions. The rhizome allows us to think simultaneously about a cluster of inter-related ideas: a multiple vision of the subject, constituted by divergences and hybridizations; an anti-hierarchical politics, critical of vertical and arborescent - unitary - power structures; and a method of transversal reflection, that cuts across diverse disciplinary fields, and thus is capable of enriching different areas of knowledge.
This rhizomatic approach also led Braidotti to a radical critique of classical humanism and modern dualisms, rejecting the idea of unitary and fixed identities in favour of "nomadic" subjectivity, always "becoming" and framed by heterogeneous and affirmative modes of belonging.
This conference brings together researchers, artists, and practitioners who wish to engage in dialogue with Rosi Braidotti’s project.
This gathering aims primarily to create an «intergenerational» meeting place, which will prioritize contemporary re-readings, revivals and extensions of Rosi Braidotti’s thought.
Presentations will follow the standard academic convention of spoken papers, but also adopt more experimental formats.
Programme
15 janvier
09:30 Welcome to participants & coffee
10:00 Welcome to the Symposium Columbia Global Centre
Organising Committee
10:15 Rosi Braidotti - The Rules of the Game
11:00 Panel 1 : The Plateaux
Q & A Session
12:30 Lunch Break
14:00 Workshop : Laura Kirshenbaum & Alix de Morant : Cultiver la joie - Cultivate joy
14:30 Panel 2 : Nomadism and Becoming
Sofia Mattioli : Cyborg e altre (non) dee : rielaborazioni contemporanee del rifiuto del binarismo di genere.
Martina Lodi, Biagio Mazzella : Separatism, Antisociality, Nomadism: Escaping Strategies in Lonzi, Bersani, and Braidotti.
Andrés Zenteno Cardoso : Figurations somathétiques : Somato-esquisses d’une subjectivité post-humaine.
Yuqin Jiang : Embodiment, Nomadic Subjectivity, and Postanthropocentrism: Rosi Braidotti’s Cyborg Theory.
Q & A Session
16:20 Coffee Break
16:40 Panel 3 : Posthumanism, Ethics & Politics (1)
Daan F. Oostveen : Braidotti’s Affirmative Ethics : reflections on a contested proposal.
Jennifer Guerra : Undutiful Daughters to a Nomadic Mother : Rosi Braidotti’s genealogy in Italian feminism.
Freyja van den Boom : Speculative Legal Futures : Meet ChatbotRosi on Law, Posthumanism, and Imagination.
Shengke Deng : Impersonal Generation and Posthuman Ethics in the Digital Age : From Subjectivity to Nomadic Responsibility.
Q & A Session
18:30 End of the day
16 janvier
09:00 Workshop
Laura Kirshenbaum & Alix de Morant : Comment faire de la joie une pratique concrète accessible au plus grand nombre ?
09:50 Coffee Break
10:00 Panel 4 : Posthumanism, Ethics & Politics (2)
Fabrice Bourlez : Le post-humain a-t-il un inconscient ?
Yu-Cheng Cheng : Astroposthuman Temporality : On the Time Continuum and Becoming-cosmos.
Fiona Hillary, Troy Innocent : Radical Ancestors :Posthuman and Boonwurrung Methods across Australian Places.
Armando Zacarías : Échos pluriversels : Le côté décolonial de Rosi Braidotti.
María José Acosta Lazo, Paulina Bronfman, Isabel Anayanssi Orizaga Inzunza : Rivers as Legal Subjects : Posthuman Feminist Perspectives on Law, Rights, and Justice
Q & A Session
12:15 Lunch Break
13:30 Panel 5 : Representations, Resistance & Imagination (1)
Nicole AL Manley : Becoming River - how to rhizome with art-based methods.
Evangelia Danadaki : The Contemporary Artist as a Nomadic Subject: based between here and there.
Camille Alquier-Azan : My “minotaurian” love : An artistic subversive “misappropriation” conversing with Braidotti’s thought on “positive” desire.
W. K. Lyhne : Unstablism : The Aesthetics of Nomadic Figuration.
Q & A Session
15:20 Coffee Break
15:40 Panel 6 : Representations, Resistance & Imagination (2)
Arda Yılmaz : Nomadic Becomings in Digital Play : Posthuman Subjectivities in Open World Games.
Soo Jin Chung : Virtual Characters and Posthuman Subjectivities : Cognitive and Emotional Learning in the Age of the Fourth Industrial Revolution.
Andrea Raso : Entangling the Skein of Life : Rosi Braidotti’s George Eliot.
Miruna-Andreea Carp : Socialist Nomadism :Braidotti’s Posthuman Ethics and Romanian Ecopoetics (1964–1989)
Q & A Session
17:30 Concluding Events
Laura Kirshenbaum & Alix de Morant : How can we make joy a concrete practice accessible to as many people as possible? - Lecture (17:30)
Rosi Braidotti (18:00)
18:30 End of the day
Le bisbetiche domate | Rappresentazioni della libertà femminile tra postfemminismo e backlash @ Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti
Martedì 13 gennaio 2026, alle ore 14.30, la Civica Scuola di Cinema ospita un nuovo appuntamento de Gli Incontri della Civica, con la giornalista e scrittrice Jennifer Guerra.
L’incontro è riservato alle studentesse e agli studenti del secondo e terzo anno del corso triennale.
Al centro della conversazione, il tema della libertà femminile nella rappresentazione mediatica contemporanea, analizzata alla luce del postfemminismo e del fenomeno del backlash, ovvero il ritorno di spinte reazionarie nel discorso pubblico. Jennifer Guerra offrirà una lettura critica di come i media – cinema, informazione e cultura popolare – abbiano progressivamente ridefinito, distorto o ridimensionato i diritti e le conquiste delle donne, spesso mascherando posizioni conservatrici dietro il linguaggio della “libertà di scelta”.
Il riferimento teorico è Backlash di Susan Faludi (1991), che analizza il contrattacco culturale e mediatico seguito alle conquiste femministe. A oltre trent’anni di distanza, il testo si rivela ancora attuale: i diritti delle donne sono nuovamente sotto pressione e valori neo-conservatori emergono nel dibattito pubblico, spesso mascherati da retoriche di emancipazione o di presunto femminismo. In questo scenario, la rappresentazione della libertà femminile appare profondamente ambigua e problematica.
A moderare l’incontro sarà Minnie Ferrara, che guiderà il dialogo e l’approfondimento critico dei temi affrontati.
L'appuntamento fa parte della rassegna 25 novembre tutto l’anno | Immagini, parole e sguardi per contrastare la violenza di genere, un ciclo di incontri pensato per approfondire le radici culturali della violenza di genere e promuovere consapevolezza, responsabilità e dialogo con esperte ed esperti impegnati da tempo nello studio, nell’educazione e nella divulgazione sui temi della violenza di genere.
Webinar Violenza di genere, media e rappresentazioni culturali @ Prime Minister
Formazione online sui temi di genere
L’evento
Come vengono rappresentate la violenza di genere, le relazioni e i corpi femminili nei media, nel giornalismo e nei prodotti culturali? Quali narrazioni contribuiscono a normalizzare stereotipi e squilibri di potere? E quali, invece, possono diventare strumenti di cambiamento?
Questo incontro del progetto Acting Out è dedicato a esplorare il ruolo dell’informazione, della cultura pop e della produzione mediatica nella costruzione dell’immaginario
🌿 Violenza di genere, media e rappresentazioni culturali
📅 16 dicembre 2025
⏰ 18:00 - 20:00
💻 Formazione online su Zoom
🎟️ Partecipazione gratuita – iscrizione obbligatoria al seguente link
La fabbrica di bottoni (Rizzoli) @ L'École Asti
Presentazione del libro La fabbrica di bottoni (Rizzoli) con l’autrice e con Francesca Carretto.
Il femminismo non è un brand (Einaudi) @ Libreria Lovat Villorba (TV)
Presentazione del libro Il femminismo non è un brand (Einaudi) con l’autrice e Camilla Ferello, di Le Miriadi.
Trent’anni dopo Pechino: le parole che ci hanno cambiato @ Casa Internazionale delle Donne di Roma
Nel 1995, la Quarta Conferenza Mondiale sulle Donne tenutasi a Pechino ha rappresentato uno spartiacque nella storia dei diritti di genere. A trent’anni di distanza, il suo impatto continua a risuonare nelle battaglie contemporanee per l’uguaglianza nelle differenze, la giustizia sociale e la libertà.
L’evento “Trent’anni dopo Pechino: le parole che ci hanno cambiato” vuole essere un momento di riflessione collettiva, ma anche di rilancio. Un’occasione per tornare sulla Dichiarazione e Programma d’Azione, sottoscritti da 189 governi, che ha ridefinito il modo in cui il mondo guarda alle questioni di genere, mettendo al centro parole nuove, radicali, trasformative.
Cruciale per il successo è stato il forum delle Organizzazioni non governative che il governo cinese volle collocare Huairou—a oltre due ore di autobus da Pechino—e che è iniziato pochi giorni prima della conferenza ufficiale. Per dieci giorni, le 30.000 partecipanti hanno scelto tra 4.000 workshop e panel a cui partecipare. Hanno animato le sessioni plenarie quotidiane che hanno messo in risalto i temi di attiviste e leader femministe. Le relatrici delle sessioni plenarie hanno mobilitato il pubblico attorno a temi globali, come la partecipazione politica, la libertà religiosa, la giustizia economica e la violenza contro le donne fornendo la prima critica “di massa” alla globalizzazione e ai suoi effetti distruttivi reclamando alternative. Il Forum delle ONG di Huairou ha partecipato attivamente all’incontro ufficiale più di qualsiasi altra conferenza delle Nazioni Unite. Il successo della Quarta Conferenza Mondiale sulle Donne è dipeso, quindi, dalla forte interazione e dagli impegni reciproci tra attiviste e governi da cui è scaturita la Piattaforma d’Azione di Pechino (BPfA).
La sinergia e l’euforia create dalla conferenza di Pechino, la sua portata, profondità e diversità rimangono ineguagliabili e costituiscono tuttora la cornice globale più completa per le questioni di genere. Pechino ha plasmato il panorama della giustizia di genere, alimentato progressi legislativi e riforme politiche e mobilitato l’attivismo femminista. Tuttavia, il divario tra leggi scaturite da Pechino e la loro attuazione rimane significativo, mentre il mondo è alle prese con conflitti armati, violenza, catastrofi climatiche e disuguaglianze sempre più profonde – che minacciano di vanificare decenni di conquiste femministe.
Per l’evento si prevedono due sessioni, questa del 4 dicembre 2025, l’altra intorno alla metà di gennaio 2026, e 8 panel tematici in un dialogo intergenerazionale fra chi ha partecipato a Pechino o militato per la sua attuazione e chi oggi porta avanti quelle battaglie, arricchiti da testimonianze dirette di attiviste presenti alla Conferenza. che riflettono parole e concetti.
Il corpo è mio. Una storia di emancipazione e libertà @ Pazza Idea Festival Cagliari
Incontro tra Jennifer Guerra e Lavinia Bianchi.
La fabbrica di bottoni (Rizzoli) @ Pagine Ribelli Sesto Fiorentino
Presentazione de La fabbrica di bottoni (Rizzoli) con l’autrice e il gruppo di lettura Leggo Femminista.
Spogliatoi e chat del calcetto: dove gli uomini imparano a fare gli uomini @ FACCIAMO LUCE Mondadori Bookstore Roma Cola di Rienzo
Nei due incontri della rassegna "Facciamo Luce sulla violenza di genere", la curatrice Jennifer Guerra ha deciso di concentrarsi sulla base della piramide della violenza di genere, quella che spesso viene ignorata o minimizzata, per fare luce su come la cultura di massa, le nostre abitudini quotidiane e il nostro linguaggio normalizzino la gerarchia di genere e la violenza.
Il secondo incontro si terrà mercoledì 20 novembre presso il Mondadori Bookstore di Piazza Cola di Rienzo a Roma e sarà dedicato al tema della mascolinità e dei modelli che plasmano l’identità maschile.
Con il titolo “Spogliatoi e chat del calcetto: dove gli uomini imparano a fare gli uomini”, l’incontro mette a fuoco un’altra parte fondamentale e spesso invisibile della base della piramide della violenza di genere: quella che riguarda la socializzazione maschile e le norme implicite che educano i ragazzi alla virilità e al potere.
Jennifer Guerra dialogherà con Alessio Maronn, divulgatore che si occupa di mascolinità, e Marianna Di Gioia, docente e autrice del libro “Com’è l’acqua? Riconoscere il mare invisibile del patriarcato” (Settenove, 2023).
Insieme affronteranno il modo in cui gli uomini imparano, dalla scuola ai social, dagli spogliatoi alle chat a riconoscersi in modelli di forza, competizione e controllo, e rifletteranno su come decostruire questi schemi per costruire relazioni più libere e paritarie.
Dissonanti: le donne soggetti e oggetti della musica @ FACCIAMO LUCE Mondadori Bookstore Milano Crocetta
Nei due incontri della rassegna "Facciamo Luce sulla violenza di genere", la curatrice Jennifer Guerra ha deciso di concentrarsi sulla base della piramide della violenza di genere, quella che spesso viene ignorata o minimizzata, per fare luce su come la cultura di massa, le nostre abitudini quotidiane e il nostro linguaggio normalizzino la gerarchia di genere e la violenza.
Il primo incontro, in programma martedì 19 novembre alla Libreria Mondadori di Porta Romana (Milano), sarà dedicato al tema della rappresentazione femminile nella musica.
Con il titolo “Dissonanti: le donne soggetti e oggetti della musica”, l’appuntamento vuole esplorare la base della piramide della violenza di genere: quella parte spesso ignorata o minimizzata, che si manifesta nella cultura di massa, nel linguaggio e nelle abitudini quotidiane, contribuendo a normalizzare stereotipi e gerarchie di genere.
Dialogheranno con Jennifer Guerra due ospiti d’eccezione: Veronica Tosetti, autrice del podcast Mind the Rap – Un’analisi transfemminista (Koliba), e Riccardo Burgazzi, editore e autore del libro Il maschilismo orecchiabile: mezzo secolo di sessismo nella musica leggera italiana (Prospero Editore, 2021).
Insieme analizzeranno come la musica, da potente strumento culturale, possa essere al tempo stesso veicolo di oggettificazione e spazio di protagonismo per le donne, interrogandosi su come le narrazioni musicali contribuiscano a definire e talvolta a sovvertire i ruoli di genere nella società.
La fabbrica di bottoni (Rizzoli) @ Libreria Rinascita Empoli
Presentazione del libro La fabbrica di bottoni (Rizzoli) con l’autrice e con Domitilla Marzuoli, nell’ambito della rassegna “Donne al centro”.
La fabbrica di bottoni (Rizzoli) @ Fondazione Querini Stampalia Venezia
Presentazione del libro La fabbrica di bottoni (Rizzoli) con l’autrice e con Costanza Jesurum.
La fabbrica di bottoni (Rizzoli) @ OFF TOPIC Torino
Presentazione del libro La fabbrica di bottoni (Rizzoli) con l’autrice e con Alessandro Colombo.
La fabbrica di bottoni (Rizzoli) @ Verso Libri (Milano)
Presentazione del libro La fabbrica di bottoni (Rizzoli) con l’autrice e Silvia Grasso.
Ri-Fare l'amore @ Resister Festival Femminista Parma
Con Jennifer Guerra, Cosimo Marco Scarcelli e Greta Tosoni. Introduce Elisabetta Salvini della Casa delle Donne di Parma.
La fabbrica di bottoni (Rizzoli) @ Libreria Zabarella (Padova)
Presentazione del libro di Jennifer Guerra La fabbrica di bottoni (Rizzoli) a cura della Libreria Zabarella. Location TBD.

